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mercoledì 30 luglio 2014

Ecdl e idoneità.






Durante il percorso universitario dovrete affrontare alcune idoneità. Sono principalmente esami di lingua e informatica che valgono pochi crediti e in genere non danno voti, ma solo i crediti perché al posto del voto c'è scritto solo "idoneo".
Nonostante siano cose "semplici" spesso le idoneità ti fregano. Alcune amiche hanno sbattuto  il naso con l'idoneità d'inglese (l'hanno dovuta ripetere 6 volte).  E rischiavano di non laurearsi per quei sei crediti maledetti. Ora però dovete sapere che i crediti delle idoneità possono essere acquisiti mediante i vari ECDL e PET. Sono degli esamini di lingua che in genere vengono svolti presso le scuole di lingua provati o presso alcune scuole statali, anche l'ECDL può essere sostenuto nell scuole pubbliche.

I test possono essere effettuati anche on line, vi prenotate all'esame on line e lo sostenete davanti al computer di casa vostra (con il manuale sotto il naso....chi deve intendere intenda). Ovviamente con il manuale sotto il naso costa un po' di più...

Quindi non temete, non esistono esami che non si possono superare :)


Organizzarsi



Per organizzarsi occorre essere organizzati. Innanzitutto occorre avere ben presente il giorno in cui avete l'esame, prendete un bel calendario e segnate la data. Questa è la deadline, l'ultimo giorno utile per studiare.  Ve lo dico chiaramente: meglio avere la data scritta sul calendario e su una lavagnetta invece che sul cellulare, perchè il supporto fisico è meglio di quello digitale.

Secondo: Conosci te stesso.

Cercate di organizzare il vostro studio in base alle vostre capacità. Potete mentire agli altri  ma non a voi stessi. se sapete che fate faticare a memorizzare (e non è una vergogna) , prendete più tempo.

Per prima cosa quando avete a che fare per un esame prendete tre giorni per cercare i libri. Preparateli tutti all'inizio se ci riuscite, così non perderete tempo a  cercarli interrompendo lo studio e non impanicandovi. Studiate le cose che vi occorrono partendo dai manuali e poi passate ai monografici.

Cercate di organizzare una tabella di marcia, e di rispettare i tempi. Se vedete che ogni giorno non riuscite a  rispettare la tabella di marcia diminuite il carico giornaliero. Se avete fissato 20 pagine al giorno e non riuscite, dimezzte e fatene 10, spesso ci si sente frustrati  se non si riesce a portare a termine un incarico, per cui rallentate.

Siate metodici. Il ritmo sonno veglia deve essere costante. Il vostro corpo va allenato allo studio, e quindi  sveglia sempre alla stessa ora,  e a letto alla stessa ora, niente stravizi durante la settimana, niente sbronze e feste, avete una deadline, tirateci fino a quel momento.

Il vostro ambiente di studio deve essere il più possibile sgombro da distrazioni. Solo libro, quaderno, libri e penne. Tirate via il computer e cellulare. Per studiare un esame è necessario fare i riassunti ed è meglio che siano fatti a penna. Primo, perché così eviterete gli errori di battitura, sopratutto quando si tratta di numeri e date, secondo perché con il pc sotto mano anche senza connessione comincerete a giocare a solitario invece che studiare.
Inoltre è più facile che tra 10 anni ritroverete i vostri quaderni di università, invece dei fogli word che potrebbero andare persi. Una volta scritti poi riscriveteli al computer e condividete i vostri appunti sulle piattaforme degli studenti.

Il fine settimana uscite, prendetevi un po' d'aria fresca ma non distraetevi troppo. Lasciate le sbornie colossali al post esame, che vi conviene. Ovvio che non dovete rinunciare alla vita sociale, ma uscire di casa il venerdì e ritornare il lunedì mattina direi che è un pochino eccessivo.

La vostra giornata deve essere completamente produttiva. Se andate a lezione, sfruttate i buchi tra una lezione e l'altra per studiare. Cercate di mantenere la concentrazione e organizzate la vostra giornata. Fate una tabella con gli obbiettivi ora per ora e seguitela.

Non saltate i pasti, non vi strafogate di energizzanti. Già il vostro corpo fa fatica  a studiare strafogarsi di energizzanti non serve a nulla, cercate di fare pranzo e cena regolarmente, prendete un'ora e mezza di pausa pranzo ed evitate di smangiucchiare in continuazione e di prendervi troppi caffè. Smangiucchiare in continuazione vi porterà ad alzare ed abbassare in continuazione il picco glicemico stressando il corpo. Si alla merenda di metà mattina, ma soprattutto se siete a casa non smangiucchiate in continuazione.

Cercate di fare movimento e di non stare sempre con il culo sulla sedia. Una passeggiata di mezz'ora vi darà le endorfine che vi servono, stare sempre seduti FA MALE.  Quindi se proprio volete fare una cosa utile registratevi mentre ripetete e passeggiate con l'esame nelle orecchie. Tanto tutti hanno un registratore vocale sul telefonino e con le cuffie riuscirete a passeggiare e ascoltare l'esame contemporaneamente.

La prima mezz'ora quando si studia è la più difficile perché in quella mezz'ora si organizza la mente e si trova la concentrazione. E' importante quindi cercare di studiare almeno un'ora di fila e fare dei break di massimo 10 minuti per riposarsi ma senza distrarsi troppo.

L'incubo della sessione bianca.


L'urlo di Munch. Immagine presa dal sito www.artemagazine.it

La sessione bianca è  stata per gli studenti del vecchio ordinamento un vero e proprio incubo. Quando gli esami erano annuali e la sessione era unica c'era la possibilità di non dare nemmeno un esame o di non passarne nemmeno uno. La sessione bianca è quindi quella in cui non si passano/ non si danno esami.

Anche se con il nuovo ordinamento è difficile avere una sessione bianca può capitare che con gli esami più difficili ci si possa bloccare. Magari studiate tanto lo provate, anche due- tre volte di fila e poi vi scontrate contro la bocciatura.
Può capitare che presi dall'ansia cerchiate di dare più esami contemporaneamente sperando di trovare un testo di esame facile o di essere semplicemente fortunati. Purtroppo se non siete sempre fortunati non lo sarete nemmeno nella sessione di esame. Dovrete essere sempre super preparati per passare gli esami.  Se però vi rendete conto che dopo tre/ quattro tentativi non riuscite a passare l'esame, allora è il caso di fermarsi un attimo.

In primo luogo non tentate esami alla cieca o tutti insieme sperando nel miracolo. I miracoli capitano sempre ai vostri amici ma mai a voi mai. Ricordatelo per bene.

Quindi se cominciate ad avere difficoltà le cose da fare sono queste:

1) MANTENETE LA CALMA. Non fatevi prendere dall'agitazione, rischiate di mandare tutto a troie. Fate un bel respiro e prendetevi un periodo di pausa studio. Se siete fuori sede tornate a casa vostra e cercate di stare lontani dai libri e di sgombrare la mente.

2) Fate una vacanza: se avete la possibilità andate in vacanza, distraetevi fate qualcosa di alternativo.


3) Camminate correte fate sport: Quando i romani dicevano "mens sana in corpore sano" non sbagliavano. Iscrivetevi in palestra/ piscina, scaricate l'ansia con le endorfine nuotate passeggiate state in famiglia.



Prendetevi il tempo che vi occorre...se è durante l'estate approfittate delle vacanze, se in primavera o inverno prendetevi comunque un mese di svago, poi quando vi sentite pronti rimettetevi sotto con convinzione.  Non indugiate troppo nel riposo, un mese e mezzo, massimo due può andare bene, tre mesi è comincia ad essere troppo. Ricominciate a studiare e vedrete che alla fine supererete il momento di stallo.

Come vestirsi agli esami.





Finalmente approdati all'università, non avete più la mamma che vi straccia la minkia per i pantaloni troppo bassi, per il fatto che non vi tagliate i capelli e potete bellamente vestirvi come vi pare, mettervi la maglia di Totti per andare a lezione e cambiarvi i calzini quando coi funghi potete farci il risotto.

Purtroppo però l'illusione di essere liberi di fare come volete si schianta con la realtà quando dovete sostenere l'esame. Per quanto voi diciate "io so quello che valgo, vaffanculo il capitalismo faccio ciò che voglio", la verità sta nel fatto che le apparenze, un minimo contano. Quindi agli esami si va in ordine.
Per quanto si possa soprassedere su una barba poco curata (non una foresta amazzonica...poco curata) e su un aspetto un po' malaticcio (giustificato dal fatto che le uniche luci che avete visto sono quelle al neon della sala studio) l'abito deve essere impeccabile.

Per gli uomini:


Sì alla camicia, che sia pulita e stirata, sì ai pantaloni, va bene anche un jeans purchè non sia stracciato e lurido, sì alla cinta e Sì ALLE MANI E UNGHIE PULITE.
Okay non siete tipi da camicia, ma evitate le magliette degli IRON MAIDEN  IN CHINA, che sono tanto fighi ma non vanno bene davanti ad un prof universitario che forse l'unico rock'n'roll che ha modo di ricordare è lo scatenatissimo Adriano Celentano sul parco dell'Ariston.
Mi raccomando lavatevi. Non dico di cospargervi di unguenti come si cosparge un cane di antipulci ma una bella doccia la sera prima, una dose di deodorante al mattino mettetevela. Vi prego. Alcuni diranno "ma sta roba è scontata". Fidatevi non lo eh. Ho annusato piedi e visto cose che voi non potete immaginare.

Per le donne.

Anche voi, camicia e capelli in ordine. Io sono andata conciata come una profuga (ma che dico? Le profughe in confronto erano indossatrici di Armani agli esami) e il risultato è stato tragicomico. Detto ciò non presentatevi con scollature esagerate o minigonne giroutero.  cercate di essere comunque un pochino classy e non volgari.

Ogni facoltà ha un suo dress code. Quindi date un occhio a come si vestono le persone attorno a voi quando sono in procinto di entrare in sede di esame e prendete spunto. Non sbaglierete.

Il primo esame.




Ci siamo è arrivato uno dei momenti più importanti dell'Università: è arrivato il momento di affrontare il primo esame. Quando si affronta il primo esame bisogna innanzitutto sceglierlo con cura. 
Cercate di non scegliere qualcosa di non troppo difficile, qualcosa con cui sperimentare il vostro grado di studio e il vostro ritmo, fate in modo che sia un esame interessante, e non una mattonata altrimenti combinata all'ansia potrebbe lo studio potrebbe esasperarvi anzitempo.

Preparatevi in maniera assolutamente ineccepibile, spesso i Professori guardano al primo esame e si orienteranno sul voto di questo per assegnarvi il voto. Se prendete venti, è difficile che prenderete subito un 30, a meno che non abbiate proprio studiato benissimo. per le materie umanistiche è bene non accettare nulla sotto il 28 al primo esame (e anche a quelli successivi) perché partire male potrebbe compromettere la vostra carriera universitaria.

Quindi cercate di stare sereni e dare DAVVERO il vostro meglio. Se  non vi sentite sicuri non andate, se siete agitati fatevi accompagnare da una persona fidata che sappia tranquillizzarvi, e in ogni caso IN BOCCA AL LUPO!