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mercoledì 30 luglio 2014

Ecdl e idoneità.






Durante il percorso universitario dovrete affrontare alcune idoneità. Sono principalmente esami di lingua e informatica che valgono pochi crediti e in genere non danno voti, ma solo i crediti perché al posto del voto c'è scritto solo "idoneo".
Nonostante siano cose "semplici" spesso le idoneità ti fregano. Alcune amiche hanno sbattuto  il naso con l'idoneità d'inglese (l'hanno dovuta ripetere 6 volte).  E rischiavano di non laurearsi per quei sei crediti maledetti. Ora però dovete sapere che i crediti delle idoneità possono essere acquisiti mediante i vari ECDL e PET. Sono degli esamini di lingua che in genere vengono svolti presso le scuole di lingua provati o presso alcune scuole statali, anche l'ECDL può essere sostenuto nell scuole pubbliche.

I test possono essere effettuati anche on line, vi prenotate all'esame on line e lo sostenete davanti al computer di casa vostra (con il manuale sotto il naso....chi deve intendere intenda). Ovviamente con il manuale sotto il naso costa un po' di più...

Quindi non temete, non esistono esami che non si possono superare :)


La tesi di laurea: Come si scrive?





La tesi di Laurea in genere è formata da alcune parti fondamentali:

Indice -sarebbe l'elenco dei capitoli e le pagine dove sono questi capitoli

Introduzione- In cui viene spiegato di cosa tratta la tesi di laurea

Capitolo 1

Capitolo 2

Capitolo 3

Conclusione - dove spiegate a quali risultati ha portato il vostro lavoro


Bibliografia.- la parte più importante, che NON DEVE ESSERE SALTATA. Vanno qui elencati i libri che avete consultato ed utilizzato per scrivere la vostra tesi di laurea.

Note a piè di pagina: anche queste importantissime per avvalorare il vostro lavoro di tesi.

Per queste dedichiamo un post a parte.


In genere gli argomenti da trattare capitolo per capitolo li concordate con il Professore, una volta scelto l'argomento. Introduzione e conclusione vanno in genere scritte alla fine del lavoro di tesi di laurea, quando avete ben chiaro tutte le tematiche affrontate nel vostro lavoro.

La vostra tesi può avere anche un'appendice fotografica, soprattutto se la vostra tesi è in storia dell'arte o su qualcosa di "visivo".

Per le facoltà più tecniche invece la tesi è principalmente la realizzazione di un progetto,  che può essere tecnico o grafico. In alcuni casi basta "solo" il lavoro di realizzazione del progetto, in altri casi c'è comunque bisogno di un supporto cartaceo e quindi dovete produrre un elaborato.

La tesi triennale dovrebbe essere di circa 30/40  pagine, la specialistica intorno alle 100 pagine.

La tesi può essere compilativa, (in cui vi documentate e portate a termine la tesi con la sola consultazione dei libri)  oppure una tesi di ricerca, in cui il lavoro di consultazione dei libri è coadiuvato da una ricerca di laboratorio sul campo.

Sul contenuto della tesi, preferisco non pronunciarmi, varia da facoltà a facoltà e dalle esigenze vostre e del professore, è un lavoro molto personale che assorbe le vostre energie, ma è un lavoro completamente vostro.

Dal punto di vista tecnico la tesi di laurea ha bisogno di una impaginazione, le regole per scrivere una tesi di laurea con l' impaginazione corretta io le riscrivo qui per comodità.

La tesi deve essere scritta in corpo 12 (la grandezza del carattere), i font (cioè il tipo di carattere ) deve essere in Times New Roman, in Arial o in Calibri. Per favore non mettete il comic Sans. Niente scherzi ok?


L'interlinea è lo spazio tra una RIGA e l'altra e deve essere di 1,5.

E' molto importante differenziare i vari paragrafi con i rientri e spazi.

I margini sono lo spazio lasciato libero da ogni lato e deve essere di 3 cm a destra e a sinistra dall'alto e dal basso.

Quando fate delle citazione dovete è bene scriverle tra virgolette "e in corsivo". Ma se le citazioni sono troppo lunghe  dovete metterle in corpo 10 con rientro di 1 cm da destra a sinistra e sei punti sopra e sotto.

L'incubo della sessione bianca.


L'urlo di Munch. Immagine presa dal sito www.artemagazine.it

La sessione bianca è  stata per gli studenti del vecchio ordinamento un vero e proprio incubo. Quando gli esami erano annuali e la sessione era unica c'era la possibilità di non dare nemmeno un esame o di non passarne nemmeno uno. La sessione bianca è quindi quella in cui non si passano/ non si danno esami.

Anche se con il nuovo ordinamento è difficile avere una sessione bianca può capitare che con gli esami più difficili ci si possa bloccare. Magari studiate tanto lo provate, anche due- tre volte di fila e poi vi scontrate contro la bocciatura.
Può capitare che presi dall'ansia cerchiate di dare più esami contemporaneamente sperando di trovare un testo di esame facile o di essere semplicemente fortunati. Purtroppo se non siete sempre fortunati non lo sarete nemmeno nella sessione di esame. Dovrete essere sempre super preparati per passare gli esami.  Se però vi rendete conto che dopo tre/ quattro tentativi non riuscite a passare l'esame, allora è il caso di fermarsi un attimo.

In primo luogo non tentate esami alla cieca o tutti insieme sperando nel miracolo. I miracoli capitano sempre ai vostri amici ma mai a voi mai. Ricordatelo per bene.

Quindi se cominciate ad avere difficoltà le cose da fare sono queste:

1) MANTENETE LA CALMA. Non fatevi prendere dall'agitazione, rischiate di mandare tutto a troie. Fate un bel respiro e prendetevi un periodo di pausa studio. Se siete fuori sede tornate a casa vostra e cercate di stare lontani dai libri e di sgombrare la mente.

2) Fate una vacanza: se avete la possibilità andate in vacanza, distraetevi fate qualcosa di alternativo.


3) Camminate correte fate sport: Quando i romani dicevano "mens sana in corpore sano" non sbagliavano. Iscrivetevi in palestra/ piscina, scaricate l'ansia con le endorfine nuotate passeggiate state in famiglia.



Prendetevi il tempo che vi occorre...se è durante l'estate approfittate delle vacanze, se in primavera o inverno prendetevi comunque un mese di svago, poi quando vi sentite pronti rimettetevi sotto con convinzione.  Non indugiate troppo nel riposo, un mese e mezzo, massimo due può andare bene, tre mesi è comincia ad essere troppo. Ricominciate a studiare e vedrete che alla fine supererete il momento di stallo.

Le risorse on line





Con internet avrete modo di trovare moltissime risorse che vi faciliteranno nello studio. Innanzi tutto su molti siti e forum, potete trovare moltissime informazioni: spiegazioni teoriche on line, archivi, materiali audio per aiutarvi a studiare e passare gli esami e non ultimo, un vasto assortimento di appunti on line.

Gli appunti on line sono una vera e propria manna dal cielo per gli studenti che spesso hanno poco tempo per studiare e riassumere. Ma non devono essere usati spudoratamente.
Innanzi tutto anche se non riuscite a fare i riassunti il libro dovete leggerlo, se trovate gli appunti on line non è detto che siano accurati per questo confrontateli attentatamene su ciò che è scritto sul libro, non fate l'errore di dare per buono tutto ciò che è scritto su internet, date sempre una vostra opinione...usate la testa oltre che la tastiera.

Se volete approfondire qualche argomento su internet trovate mille video per approfondire le vostro conoscenze. I principali canali sono ovviamente Youtube, ma anche siti delle università stesse e delle emittenti televisive.

Come vestirsi agli esami.





Finalmente approdati all'università, non avete più la mamma che vi straccia la minkia per i pantaloni troppo bassi, per il fatto che non vi tagliate i capelli e potete bellamente vestirvi come vi pare, mettervi la maglia di Totti per andare a lezione e cambiarvi i calzini quando coi funghi potete farci il risotto.

Purtroppo però l'illusione di essere liberi di fare come volete si schianta con la realtà quando dovete sostenere l'esame. Per quanto voi diciate "io so quello che valgo, vaffanculo il capitalismo faccio ciò che voglio", la verità sta nel fatto che le apparenze, un minimo contano. Quindi agli esami si va in ordine.
Per quanto si possa soprassedere su una barba poco curata (non una foresta amazzonica...poco curata) e su un aspetto un po' malaticcio (giustificato dal fatto che le uniche luci che avete visto sono quelle al neon della sala studio) l'abito deve essere impeccabile.

Per gli uomini:


Sì alla camicia, che sia pulita e stirata, sì ai pantaloni, va bene anche un jeans purchè non sia stracciato e lurido, sì alla cinta e Sì ALLE MANI E UNGHIE PULITE.
Okay non siete tipi da camicia, ma evitate le magliette degli IRON MAIDEN  IN CHINA, che sono tanto fighi ma non vanno bene davanti ad un prof universitario che forse l'unico rock'n'roll che ha modo di ricordare è lo scatenatissimo Adriano Celentano sul parco dell'Ariston.
Mi raccomando lavatevi. Non dico di cospargervi di unguenti come si cosparge un cane di antipulci ma una bella doccia la sera prima, una dose di deodorante al mattino mettetevela. Vi prego. Alcuni diranno "ma sta roba è scontata". Fidatevi non lo eh. Ho annusato piedi e visto cose che voi non potete immaginare.

Per le donne.

Anche voi, camicia e capelli in ordine. Io sono andata conciata come una profuga (ma che dico? Le profughe in confronto erano indossatrici di Armani agli esami) e il risultato è stato tragicomico. Detto ciò non presentatevi con scollature esagerate o minigonne giroutero.  cercate di essere comunque un pochino classy e non volgari.

Ogni facoltà ha un suo dress code. Quindi date un occhio a come si vestono le persone attorno a voi quando sono in procinto di entrare in sede di esame e prendete spunto. Non sbaglierete.