Bologna Immagine presa da wikipedia
Andiamo al sodo, quale città universitaria fa per voi e permette di vivere al meglio l'avventura di vivere per la prima volta da soli?
La città grande ha molti vantaggi: Molte biblioteche, tanti
eventi culturali, tanti luoghi per divertirsi, insomma non ci si annoia mai e
in genere riesci a trovare con poco sforzo TUTTO quello che ti serve. Però
purtroppo ha anche molti svantaggi. E' difficile trovare una casa vicino alla
facoltà, le distanze sono enormi e devi a volte svegliarti prestissimo al
mattino quando hai le lezioni alle nove per arrivare in tempo. Quando si va in
segreteria studenti spesso si deve fare una fila di ore per avere solo un
documento o chiedere una info. Inoltre
molto spesso si fa fatica a socializzare
con i compagni di corso, almeno i primi tempi. In una grande università spesso
si è a lezione con 200-300 persone ed è difficile a fine lezione approcciare il
compagno di banco, anche perché subito dopo in genere ci si alza e si scappa da
una lezione all'altra, magari col tempo si instaurano dei bei rapporti, ma
all'inizio se siete timidi c'è da lavorarci parecchio.
La città piccola invece permette di socializzare quasi
subito con i compagni di corso, ci si sente come in classe al liceo ed è facile
venirsi incontro e creare gruppo di studio per affrontare gli esami insieme, in
segreteria è difficile trovare file lunghissime, e si instaura un rapporto più
stretto con i professori che imparano a riconoscerti subito. Di contro la città piccola è....piccola.
Poche biblioteche quindi spesso non si riesce a reperire il materiale per
l'esame in tempi brevi, le iniziative culturali sono scarse, interessantissime
sicuramente ma scarse, i locali da frequentare sono sempre quelli e c'è poca
novità.
La scelta dell'università varia da persona a persona, ma
prima di scegliere dovete cercare di capire che tipi siete…se abitudinari o
avventurosi, se avete voglia di vedere il mondo o se per voi un piccolo gruppo
può andar bene.

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