mercoledì 30 luglio 2014

Università e social network, com'è la vostra reputazione su facebook? pt*1





Con l'avvento di facebook, appena iscritti all'università di solito ci si iscrive anche ai gruppi di studenti dell'università. Questi gruppi sono molto utili per condividere le informazioni sui corsi, lezioni, materiale di esame, appunti e giudizi sui professori.


E' molto utile, soprattutto se la vostra facoltà è molto grande  e magari fate fatica ad avere chiarimenti vis-a vis, o dovete scegliere un esame e non sapete a chi chiedere un parere.

Quindi il gruppo Facebook di facoltà è una zona franca dove siete liberi di fugare i vostri dubbi. Prima di buttarvi  a chiedere qualsiasi cosa sui vari gruppi di facoltà però dovete cercare di evitare di fare la figura dei cretini.


Prima di fare una domanda sul gruppo fatela a Google. Si avete capito bene. Andate su google e vedete se la vostra riposta è in rete, un chiarimento sull'orario o sul programma forse è sul sito della vostra facoltà, controllate bene prima di chiedere l'ovvio, rischiate che nessuno vi risponda e passata da cretini.

Non siate arroganti, se nessuno vi risponde è probabile che a- nessuno abbia letto la vostra domanda b- nessuno sappia la risposta c- avete la faccia antipatica e nessuno vuole avere a che fare con voi.  Quindi evitate di fare la frignata e  insultare tutti ma dopo un giorno mettete un commento sotto lo status per far risalire la domanda in cima.

Esponete brevemente i problemi che avete, non partite dalla vostra nascita ad oggi ma fate una domanda secca es: "Salve a tutti! Da ieri non funziona la password della mail di facoltà, avete anche voi questo problema?"

Va da se che il gruppo facebook di facoltà non è il luogo dove pubblicare impunemente le feste e i locali per cui fate i PR. Se fate i pr e intasate la bacheca di Facoltà con le feste in disco vi fate una cattiva reputazione e diventate solo fastidiosi.

La bacheca Fb della facoltà non è il muro del pianto, non fate le lagne perchè il carico di studio è eccessivo e non vi lamentate che non riuscite a studiare. Non interessa ai vostri amici, non interessa agli altri utenti.

Ben venga la richiesta di chiarimento circa un esame, perchè può essere utile a tutti.

La bacheca di FB della facoltà non è la vostra. Non fate i deficienti e non postate link di youtube con le canzoni e video divertenti. Se dovete postare qualcosa mettete solo i link che possono essere rilevanti come ad esempio quelli dell'università  o un incontro di un seminario che può interessare gli altri.

Non vi accollate. Se qualcuno vi risponde e non capite la prima risposta potete chiedere di rispiegare meglio. O se si può chiedete il link dove potete prendere l'informazione. Non andate chiedere chiarimenti 10 volte in un thread che passate da scemi.

Può essere utile chiedere gli appunti delle lezioni a cui non siete stati, ma se li chiedete per tutti gli esami, allora FORSE è il caso di darvi una regolata e di cominciare ad andare a lezione.


Se avete una info condividetela, ma solo se siete sicuri che è veritiera e certificata. Non riportate info "per sentito dire", potreste creare malintesi, e a volte creare il panico o passare da stupidi. Quindi non dite nulla se non siete sicuri al 100%

Mi pare scontato che non dovete usare il facebook della facoltà come strumento da rimorchio. O meglio usatelo ma con discrezione. Un conto che trovate lì la campagna di corso che vi piace e chiedete l'amicizia, un conto che chi provate con ogni femmina che scrive qualcosa in bacheca. Non fate i morti di phagiana.

Se ritenete che i vostri appunti o i vostri riassunti siano buoni e volete condividerli sul gruppo, fatelo. Se invece siete insicuri teneteli per voi.

Non parlate male dei vostri colleghi e dei vostri prof. In primo luogo perché parlare male dei compagni di corso indurrà la gente a non fidarsi di voi, e a dire "ma chi è sto cretino" (a ragione).  Secondo non parlate male dei vostri Prof.  non dite "il Prof xxxx è uno stronzo" ne sui vostri profili Fb ne su quello della facoltà. Vi sembrano dei vecchi bacucchi? Non ci sperate, sanno usare il computer meglio di voi, e sono i primi ad andare sui vari siti come "votailprof" per vedere quello che gli studenti dicono di loro. Li ho sentiti commentare i giudizi su di loro con le mie orecchie. Quindi se non volete incorrere in spiacevoli sorpresine non fate casino.

Va da sè che è meglio evitare anche di descrivere la vostra meravigliosa vita con cose del tipo "eh ragazzi, mi servono gli appunti della lezione di quel prof, perché sono stato impegnato come addetto stampa di questa fichissima conferenza bla bla bla". Non gliene frega a nessuno di cosa fate della vita e probabilmente uno piuttosto di dare gli appunti a uno così si fa tagliare un braccio...o glieli da sbagliati.

Ecdl e idoneità.






Durante il percorso universitario dovrete affrontare alcune idoneità. Sono principalmente esami di lingua e informatica che valgono pochi crediti e in genere non danno voti, ma solo i crediti perché al posto del voto c'è scritto solo "idoneo".
Nonostante siano cose "semplici" spesso le idoneità ti fregano. Alcune amiche hanno sbattuto  il naso con l'idoneità d'inglese (l'hanno dovuta ripetere 6 volte).  E rischiavano di non laurearsi per quei sei crediti maledetti. Ora però dovete sapere che i crediti delle idoneità possono essere acquisiti mediante i vari ECDL e PET. Sono degli esamini di lingua che in genere vengono svolti presso le scuole di lingua provati o presso alcune scuole statali, anche l'ECDL può essere sostenuto nell scuole pubbliche.

I test possono essere effettuati anche on line, vi prenotate all'esame on line e lo sostenete davanti al computer di casa vostra (con il manuale sotto il naso....chi deve intendere intenda). Ovviamente con il manuale sotto il naso costa un po' di più...

Quindi non temete, non esistono esami che non si possono superare :)


Continuare, fermarsi o cambiare? Master oppure no?




Dopo la laurea triennale, spesso sembra che il percorso obbligato sia continuare con la laurea specialistica. A volte invece prima di fare questo passo occorre fermarsi a pensare.Per prima cosa, bisogna capire se con la treinnale potete trovare già un lavoro. se potete partecipare a dei concorsi fateli. Se vi offrono qualcosa accettate...meglio provare a lavorare e capire cosa vi piace che continuare eprdere tempo dietro una specialistica inutile.

Secondo, se alla fine siete insoddisfatti della vostra triennale, magari cambiate ambito e iscrivetevi ad un'altra facoltà.  Vi sembra una mossa scema? Invece è una mossa molto intelligente e furba, se quello che avete fatto non vi piace cambiate idea. Potreste anche iscrivervi ad un corso di formazione per sviluppare altre passioni. Se la vostra facoltà non vi interessa più cambiate.


Per quanto riguarda il discorso Master, non posso dedicarci un grande spazio perché non l'ho fatto in prima persona. Ma vi consiglio qualcosa dettata dal buon senso. In primo luogo non spendete soldi per corsi inutili. Siete laureati in lingue, amate la letteratura, ma mi dite LAVORATIVAMENTE PARLANDO a cosa potrebbe mai servirvi un master il "letteratura inglese del seicento"?. A meno che non abbiate il dottorato di ricerca assicurato io eviterei questi master come la peste.
Un master deve FORMARVI e inserirvi il prima possibile nel mondo del lavoro con uno stage in qualche azienda, e anche lì dovete andarci con i piedi di piombo. Preferite master in lingua inglese o in lingua straniera, perché avete bisogno di perfezionarvi sempre, spendete con oculatezza i vostri soldi. Anche se siete ricchi e senza problemi c'è una cosa che non vi tornerà indietro. Il tempo. Non sprecatelo.

Organizzarsi



Per organizzarsi occorre essere organizzati. Innanzitutto occorre avere ben presente il giorno in cui avete l'esame, prendete un bel calendario e segnate la data. Questa è la deadline, l'ultimo giorno utile per studiare.  Ve lo dico chiaramente: meglio avere la data scritta sul calendario e su una lavagnetta invece che sul cellulare, perchè il supporto fisico è meglio di quello digitale.

Secondo: Conosci te stesso.

Cercate di organizzare il vostro studio in base alle vostre capacità. Potete mentire agli altri  ma non a voi stessi. se sapete che fate faticare a memorizzare (e non è una vergogna) , prendete più tempo.

Per prima cosa quando avete a che fare per un esame prendete tre giorni per cercare i libri. Preparateli tutti all'inizio se ci riuscite, così non perderete tempo a  cercarli interrompendo lo studio e non impanicandovi. Studiate le cose che vi occorrono partendo dai manuali e poi passate ai monografici.

Cercate di organizzare una tabella di marcia, e di rispettare i tempi. Se vedete che ogni giorno non riuscite a  rispettare la tabella di marcia diminuite il carico giornaliero. Se avete fissato 20 pagine al giorno e non riuscite, dimezzte e fatene 10, spesso ci si sente frustrati  se non si riesce a portare a termine un incarico, per cui rallentate.

Siate metodici. Il ritmo sonno veglia deve essere costante. Il vostro corpo va allenato allo studio, e quindi  sveglia sempre alla stessa ora,  e a letto alla stessa ora, niente stravizi durante la settimana, niente sbronze e feste, avete una deadline, tirateci fino a quel momento.

Il vostro ambiente di studio deve essere il più possibile sgombro da distrazioni. Solo libro, quaderno, libri e penne. Tirate via il computer e cellulare. Per studiare un esame è necessario fare i riassunti ed è meglio che siano fatti a penna. Primo, perché così eviterete gli errori di battitura, sopratutto quando si tratta di numeri e date, secondo perché con il pc sotto mano anche senza connessione comincerete a giocare a solitario invece che studiare.
Inoltre è più facile che tra 10 anni ritroverete i vostri quaderni di università, invece dei fogli word che potrebbero andare persi. Una volta scritti poi riscriveteli al computer e condividete i vostri appunti sulle piattaforme degli studenti.

Il fine settimana uscite, prendetevi un po' d'aria fresca ma non distraetevi troppo. Lasciate le sbornie colossali al post esame, che vi conviene. Ovvio che non dovete rinunciare alla vita sociale, ma uscire di casa il venerdì e ritornare il lunedì mattina direi che è un pochino eccessivo.

La vostra giornata deve essere completamente produttiva. Se andate a lezione, sfruttate i buchi tra una lezione e l'altra per studiare. Cercate di mantenere la concentrazione e organizzate la vostra giornata. Fate una tabella con gli obbiettivi ora per ora e seguitela.

Non saltate i pasti, non vi strafogate di energizzanti. Già il vostro corpo fa fatica  a studiare strafogarsi di energizzanti non serve a nulla, cercate di fare pranzo e cena regolarmente, prendete un'ora e mezza di pausa pranzo ed evitate di smangiucchiare in continuazione e di prendervi troppi caffè. Smangiucchiare in continuazione vi porterà ad alzare ed abbassare in continuazione il picco glicemico stressando il corpo. Si alla merenda di metà mattina, ma soprattutto se siete a casa non smangiucchiate in continuazione.

Cercate di fare movimento e di non stare sempre con il culo sulla sedia. Una passeggiata di mezz'ora vi darà le endorfine che vi servono, stare sempre seduti FA MALE.  Quindi se proprio volete fare una cosa utile registratevi mentre ripetete e passeggiate con l'esame nelle orecchie. Tanto tutti hanno un registratore vocale sul telefonino e con le cuffie riuscirete a passeggiare e ascoltare l'esame contemporaneamente.

La prima mezz'ora quando si studia è la più difficile perché in quella mezz'ora si organizza la mente e si trova la concentrazione. E' importante quindi cercare di studiare almeno un'ora di fila e fare dei break di massimo 10 minuti per riposarsi ma senza distrarsi troppo.

La biblioteca: I vari tipi di prestito






A volte per l'esame dovrete prendere in prestito dei libri dalla biblioteca . Il prestito della biblioteca può essere di vari tipi: il prestito semplice che dura 30 giorni e in alcuni casi (a meno che non ci sia una prenotazione) può protrarsi per altri 15 giorni (dovete chiamare la biblioteca per avvisare). Poi ci sono dei libri che sono disponibili solo per consultazione interna e non posso stare fuori dalla biblioteca per più di un giorno (se vi servono quindi fate le fotocopie) e poi ci sono i libri disponibili per il prestito inter bibliotecario.

In genere può succedere che nella biblioteca della vostra città: il libro che cercate non è fisicamente presente a è disponibile in una biblioteca limitrofa, per questo motivo potete farlo arrivare dall'altra biblioteca. Se è all'interno della provincia in genere non dovete pagare nulla, se invece è fuori provincia dovete pagare il costo del trasporto postale. In alcune università la biblioteca universitaria mette a disposizione il prestito inter bibliotecario gratuito per tutta Italia (succede specialmente nelle uni più piccole) così potete consultare gratuitamente i libri.

Ricordatevi che i libri vanno restituiti in tempo, che non vanno assolutamente sottolineati (potrebbero farveli ripagare per nuovi se li trovano rovinati).


Quando conviene il prestito e quando invece conviene comprare/ fotocopiare?

Molto semplice: se pensate di riuscire a dare un esame nel tempo di un mese allora va bene il prestito, ma se il libro è grande e non vi sentite in forma per affrontare uno studio intenso meglio le fotocopie.