Quando vi siete iscritti, avete dovuto scegliere la vostra
password cambiando così il PUK che vi era stato assegnato al momento
dell'iscrizione. In questi ultimi anni scegliere una password è diventato
sempre più difficile: i sistemi on line insistono a mettere password complesse
in modo che sia difficile che un altro possa individuarle. Il problema di
queste password è che essendo difficili da ricordare siamo noi i primi a
dimenticarle.
se prima una password poteva essere semplice così:
password
col tempo si è passati a richiedere minimo una lettera
maiuscola
Password
poi lettera maiuscola e numeri
Password1
ed ora lettera maiuscola numeri e caratteri speciali
Password1!
Se questo è bene per la vostra sicurezza, è male perchè
la casella email dell'uni non la consultate tutti i giorni e spesso (come è
successo a me) potreste non usarla per anni e tentare di nuovo l'accesso dopo 5
anni dalla laurea (per scaricare il libretto on line e l'elenco degli esami
sostenuti) e lì avere un totale black
out perchè "non ricordo la password".
Come se non bastasse magari avete impostato come email di recupero quella che avevate a 18
anni (magari una roba tipo anninadolce@email.it) che magari a 28 anni non usate
più. A me sfiga delle sfighe è successo che oltre a non avere più accesso alla
mia casella mail di recupero avevo anche disattivato il mio numero di
cellulare, non avevo il puk e quindi pensavo di aver perso tutto (ho poi fatto
un recupero incredibile che davvero il Signore mi ha assistita.)
Quindi ricapitolando: SCELTA DELLA PASSWORD.
1) deve essere semplice per voi, facile da ricordare.
Il nome della nonna, il nome del primo cagnolino, il nome
del vostro videogame preferito da bambini. insomma un cosa che ricorderete PER
FORZA.
2) Maiuscole e minuscole.
Anche qui è inutile scrivere con le montagne russe (EsEmPiO).
Poi fra 10 anni chi si ricorderà in che sequenza erano queste benedette
maiuscole? Meglio mettere in Maiuscolo solo la prima lettere oppure.
Nonna
nONNA
NonnaA
3) i numeri.
Si sa che la data di nascita vostra non deve essere usata
MAI come password. Però combinata con lettere e numeri potete usarla. Magari
invece della vostra potete usare la data di nascita di vostro padre.
Nonna11041960
Altra cosa simpatica è usare il numero della vostra carta di
identità (attenzione che scade dopo 10 anni e il numero di carta cambierà)
oppure quello della patente (stesso discorso) oppure la targa del vostro primo
motorino e della vostra prima macchina. L'importate è che sia FACILE DA RICORDARE.
Ricordate che i primi a voler sapere i fatti vostri non sono
gli hacker ma amici e conoscenti. Per cui una volta scelta la password non
spifferato troppo in giro i numeri che usate, e le parole scegliete.
Ricordatevi: quella password vi accompagnerà per molti anni,
dopo averla scelta, scrivetela e tenetela in un posto sicuro e non buttatela
mai. Potrà servirvi in qualsiasi momento!

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