mercoledì 30 luglio 2014

Scegliere la password dei servizi on line




Quando vi siete iscritti, avete dovuto scegliere la vostra password cambiando così il PUK che vi era stato assegnato al momento dell'iscrizione. In questi ultimi anni scegliere una password è diventato sempre più difficile: i sistemi on line insistono a mettere password complesse in modo che sia difficile che un altro possa individuarle. Il problema di queste password è che essendo difficili da ricordare siamo noi i primi a dimenticarle.


se prima una password poteva essere semplice così:

password

col tempo si è passati a richiedere minimo una lettera maiuscola

Password

poi lettera maiuscola e numeri

Password1

ed ora lettera maiuscola numeri e caratteri speciali

Password1!

Se questo è bene per la vostra sicurezza, è male perchè la casella email dell'uni non la consultate tutti i giorni e spesso (come è successo a me) potreste non usarla per anni e tentare di nuovo l'accesso dopo 5 anni dalla laurea (per scaricare il libretto on line e l'elenco degli esami sostenuti)  e lì avere un totale black out perchè "non ricordo la password".
Come se non bastasse magari avete impostato come  email di recupero quella che avevate a 18 anni (magari una roba tipo anninadolce@email.it) che magari a 28 anni non usate più. A me sfiga delle sfighe è successo che oltre a non avere più accesso alla mia casella mail di recupero avevo anche disattivato il mio numero di cellulare, non avevo il puk e quindi pensavo di aver perso tutto (ho poi fatto un recupero incredibile che davvero il Signore mi ha assistita.)

Quindi ricapitolando: SCELTA DELLA PASSWORD.

1) deve essere semplice per voi, facile da ricordare.
Il nome della nonna, il nome del primo cagnolino, il nome del vostro videogame preferito da bambini. insomma un cosa che ricorderete PER FORZA.

2) Maiuscole e minuscole.

Anche qui è  inutile scrivere con le montagne russe (EsEmPiO). Poi fra 10 anni chi si ricorderà in che sequenza erano queste benedette maiuscole? Meglio mettere in Maiuscolo solo la prima lettere oppure.

Nonna
nONNA
NonnaA

3) i numeri.
Si sa che la data di nascita vostra non deve essere usata MAI come password. Però combinata con lettere e numeri potete usarla. Magari invece della vostra potete usare la data di nascita di vostro padre.

Nonna11041960

Altra cosa simpatica è usare il numero della vostra carta di identità (attenzione che scade dopo 10 anni e il numero di carta cambierà) oppure quello della patente (stesso discorso) oppure la targa del vostro primo motorino e della vostra prima macchina. L'importate è che sia FACILE DA RICORDARE.


Ricordate che i primi a voler sapere i fatti vostri non sono gli hacker ma amici e conoscenti. Per cui una volta scelta la password non spifferato troppo in giro i numeri che usate, e le parole scegliete.

Ricordatevi: quella password vi accompagnerà per molti anni, dopo averla scelta, scrivetela e tenetela in un posto sicuro e non buttatela mai. Potrà servirvi in qualsiasi momento!

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