mercoledì 30 luglio 2014

L'incubo della sessione bianca.


L'urlo di Munch. Immagine presa dal sito www.artemagazine.it

La sessione bianca è  stata per gli studenti del vecchio ordinamento un vero e proprio incubo. Quando gli esami erano annuali e la sessione era unica c'era la possibilità di non dare nemmeno un esame o di non passarne nemmeno uno. La sessione bianca è quindi quella in cui non si passano/ non si danno esami.

Anche se con il nuovo ordinamento è difficile avere una sessione bianca può capitare che con gli esami più difficili ci si possa bloccare. Magari studiate tanto lo provate, anche due- tre volte di fila e poi vi scontrate contro la bocciatura.
Può capitare che presi dall'ansia cerchiate di dare più esami contemporaneamente sperando di trovare un testo di esame facile o di essere semplicemente fortunati. Purtroppo se non siete sempre fortunati non lo sarete nemmeno nella sessione di esame. Dovrete essere sempre super preparati per passare gli esami.  Se però vi rendete conto che dopo tre/ quattro tentativi non riuscite a passare l'esame, allora è il caso di fermarsi un attimo.

In primo luogo non tentate esami alla cieca o tutti insieme sperando nel miracolo. I miracoli capitano sempre ai vostri amici ma mai a voi mai. Ricordatelo per bene.

Quindi se cominciate ad avere difficoltà le cose da fare sono queste:

1) MANTENETE LA CALMA. Non fatevi prendere dall'agitazione, rischiate di mandare tutto a troie. Fate un bel respiro e prendetevi un periodo di pausa studio. Se siete fuori sede tornate a casa vostra e cercate di stare lontani dai libri e di sgombrare la mente.

2) Fate una vacanza: se avete la possibilità andate in vacanza, distraetevi fate qualcosa di alternativo.


3) Camminate correte fate sport: Quando i romani dicevano "mens sana in corpore sano" non sbagliavano. Iscrivetevi in palestra/ piscina, scaricate l'ansia con le endorfine nuotate passeggiate state in famiglia.



Prendetevi il tempo che vi occorre...se è durante l'estate approfittate delle vacanze, se in primavera o inverno prendetevi comunque un mese di svago, poi quando vi sentite pronti rimettetevi sotto con convinzione.  Non indugiate troppo nel riposo, un mese e mezzo, massimo due può andare bene, tre mesi è comincia ad essere troppo. Ricominciate a studiare e vedrete che alla fine supererete il momento di stallo.

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